Uno studio recente ha rivelato un fenomeno biologico sconcertante sotto il suolo dell’East Lawn Cemetery di Ithaca, New York. I ricercatori hanno stimato che un singolo sito ospita circa 5,6 milioni di api che nidificano a terra, segnando una delle aggregazioni di api più grandi e potenzialmente più antiche mai registrate.
Una popolazione nascosta
Mentre il pubblico spesso associa le api a grandi alveari comunitari, la realtà della vita degli insetti nordamericani è molto diversa. Circa il 70% delle specie di api negli Stati Uniti sono insetti solitari che nidificano sul terreno. A differenza delle api mellifere che vivono in enormi colonie organizzate, queste api scavano nella terra per creare nidi individuali.
La specie specifica identificata in questa scoperta è Andrena regolaris. Sebbene gli scienziati sapessero che questa specie occupava l’East Lawn Cemetery almeno dal 1935, la vera portata della loro presenza è rimasta un mistero fino ad ora.
La scala della scoperta
Durante un periodo di ricerca di sei settimane nel 2023, gli scienziati della Cornell University hanno esaminato vari siti all’interno del cimitero per calcolare la densità di popolazione. I risultati furono senza precedenti:
- Popolazione totale: Si stima che siano emerse 5,56 milioni di api per cercare cibo e accoppiarsi.
- Area coperta: La popolazione è concentrata all’interno di circa 6.500 mq.
- Contesto comparativo: Per mettere questo in prospettiva, una tipica colonia di api è composta da circa 30.000 individui. La scoperta di Itaca rappresenta una densità di vita che supera di gran lunga i precedenti parametri scientifici.
“Sono rimasto completamente senza parole quando abbiamo fatto i calcoli”, ha detto Bryan Danforth, professore di entomologia alla Cornell University e autore senior dello studio. “Ho visto stime pubblicate di centinaia di migliaia di aggregazioni di api. Ma non avrei mai immaginato che sarebbero state 5,56 milioni di api.”
Perché è importante: il ruolo dei cimiteri
Questa scoperta evidenzia una tendenza critica, spesso trascurata, nell’ecologia urbana: i cimiteri fungono da santuari vitali per la biodiversità. Poiché i cimiteri sono spesso gestiti con un uso meno intensivo di pesticidi e con un’abbellimento meno frequente rispetto ai terreni residenziali o agricoli, forniscono habitat stabili e indisturbati per le specie che nidificano sul terreno.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Apidologie, sottolinea diversi punti chiave riguardanti la salute degli impollinatori:
- Impollinatori sottovalutati: le api solitarie sono spesso “sotto il radar” rispetto alle api mellifere, eppure svolgono servizi di impollinazione essenziali che sostengono gli ecosistemi locali.
- Frammentazione dell’habitat: Man mano che lo sviluppo urbano continua, queste “isole verdi” come i cimiteri diventano rifugi essenziali per gli insetti che non possono sopravvivere in prati ben curati o zone agricole industriali.
- Parametri ecologici: L’enorme volume di api a Ithaca fa impallidire precedenti importanti studi, come una stima di 1,6 milioni di api in Arizona o un conteggio di 650.000 api nello stato di New York, suggerendo che le aggregazioni su larga scala potrebbero essere più comuni di quanto si pensasse in precedenza.
Conclusione
La scoperta di 5,6 milioni di api in un singolo cimitero di New York ridefinisce la nostra comprensione della densità della popolazione di insetti ed evidenzia il ruolo fondamentale che gli spazi protetti e indisturbati svolgono nel sostenere gli impollinatori del mondo.






















