Oltre un secolo fa, il matematico George Pólya si trovò in una situazione sociale imbarazzante. Mentre passeggiava nei boschi vicino a Zurigo, incontrò più volte lo stesso studente e la sua fidanzata, una coincidenza che trovò imbarazzante. Spinto a capire perché ciò continuasse ad accadere, Pólya si rivolse alla matematica, non per evitare gli incontri, ma per dimostrare se tali ripetute collisioni fossero inevitabili.

Il suo lavoro ha rivelato una verità fondamentale sul movimento casuale e sulla dimensionalità: le passeggiate casuali si comportano diversamente in due rispetto a tre dimensioni. In sostanza, un camminatore casuale – un’entità teorica che si muove in modo casuale – tornerà alla fine al suo punto di partenza su una superficie piana (come il suolo di una foresta) ma potrebbe perdersi permanentemente nello spazio tridimensionale (come una palestra nella giungla).

La prova dietro gli incontri imbarazzanti

La domanda iniziale di Pólya era semplice: se qualcuno vaga a caso, qual è la probabilità di tornare a casa? Ha generalizzato questo concetto considerando un singolo camminatore su una griglia infinita, che si muove in direzioni casuali. La risposta: un camminatore casuale tornerà. Ciò significa anche che due camminatori che partono dallo stesso punto hanno la garanzia di incontrarsi un numero infinito di volte su una superficie piana.

Tuttavia, in tre dimensioni, la probabilità di ritornare all’origine diminuisce drasticamente. Un “uccello ubriaco” (un processo casuale in 3D) ha circa il 66% di probabilità di non tornare mai più. La matematica di Pólya non era solo astratta; ha spiegato perché gli incontri sociali imbarazzanti accadono frequentemente in ambienti bidimensionali ma sono meno probabili in spazi aperti e tridimensionali.

Oltre il disagio sociale: implicazioni nel mondo reale

Questo teorema non è semplicemente una bizzarra curiosità matematica. Ha implicazioni in vari campi:

  • Chimica e Biologia : le passeggiate casuali spiegano come le molecole trovano i recettori sulle superfici cellulari. Le molecole spesso si legano prima a una membrana, riducendo la ricerca dalla superficie 3D a una superficie 2D più efficiente.
  • Gioco d’azzardo : La “rovina del giocatore” illustra che anche con quote giuste, le scommesse prolungate porteranno inevitabilmente al fallimento, poiché il giocatore esplora l’intera linea numerica (saldi positivi e negativi).
  • Fisica : Il teorema spiega perché la diffusione è più veloce in due dimensioni che in tre.

Perché due dimensioni garantiscono il rendimento e tre no

La chiave sta nel modo in cui lo spazio si ridimensiona con i passaggi. In qualsiasi dimensione, un camminatore che fa t passi non può visitare più di t punti distinti.

  • In una dimensione, lo spazio esplorato cresce più lentamente del numero di passi (t > √t ), costringendo a ripercorrere.
  • In due dimensioni, lo spazio corrisponde al numero di passaggi (t = t ), consentendo una copertura completa.
  • In tre dimensioni, lo spazio è vasto rispetto ai passaggi (t < t 1.5 ), lasciando la maggior parte dei punti non visitati e riducendo la probabilità di tornare all’origine.

La lezione: la dimensionalità conta

La scoperta accidentale di Pólya evidenzia che le leggi del caso interagiscono in modo diverso con lo spazio fisico. La prossima volta che ti ritrovi a imbatterti in qualcuno che stai evitando, ricorda che l’universo potrebbe semplicemente applicare una regola bidimensionale: su un piano piatto, tutto alla fine si incontra.