Per molti, i giochi sono un’attività ricreativa, ma una nuova ricerca suggerisce che possono anche essere un allenamento per il cervello. La domanda non è se i giochi hanno un effetto, ma quali giochi forniscono i maggiori benefici cognitivi. Gli esperti valutano la scienza alla base dei giochi da tavolo come gli scacchi e il modo in cui si confrontano con le frenetiche esigenze dei videogiochi moderni.
Il mito dei giochi “più intelligenti”.
L’idea che alcuni giochi aumentino direttamente l’intelligenza è in gran parte un malinteso. Il dottor Fernand Gobet, uno scienziato cognitivo, spiega che i giochi non ti rendono di per sé più intelligente. Invece, affinano abilità specifiche. Le persone attratte da giochi impegnativi come gli scacchi potrebbero già possedere capacità cognitive più elevate, creando una correlazione sull’attrazione, non sulla causalità.
Tuttavia, i giochi sviluppano funzioni mentali cruciali. Classici come gli scacchi, il Go e la dama rafforzano la funzione esecutiva, l’insieme di competenze per la risoluzione dei problemi, il processo decisionale e l’adattabilità. Insegnano anche l’intelligenza sociale attraverso il fair play e la sconfitta aggraziata.
Videogiochi: un allenamento cognitivo più forte?
Studi recenti suggeriscono che i videogiochi potrebbero offrire benefici cognitivi più robusti rispetto ai tradizionali giochi da tavolo. Questo perché richiedono ai giocatori di elaborare più flussi di informazioni contemporaneamente e di adattare le strategie in tempo reale.
Il dottor Kurt Dean Squire, professore di informatica alla UC Irvine, sottolinea che “affrontare costantemente nuove sfide e dover immaginare sistemi completamente nuovi fa bene al cervello”. I videogiochi costringono il pensiero laterale e la risoluzione dei problemi da nuove angolazioni.
Generi diversi eccellono in set di abilità diversi:
- I giochi cooperativi (ad esempio, Animal Crossing, Minecraft ) aumentano l’intelligenza sociale se giocati in modo collaborativo.
- I giochi di ruolo (RPG) migliorano l’intelligenza linguistica attraverso una narrativa densa e l’esposizione del vocabolario. Alcuni giocatori hanno persino imparato a leggere i primi giochi di ruolo.
- Giochi di costruzione di basi (ad esempio, Minecraft, Valheim ) promuovono il ragionamento logico e spaziale.
- Giochi di realtà aumentata/virtuale (AR/VR) come Beat Saber e Fruit Ninja sviluppano l’intelligenza cinestetica attraverso il movimento fisico.
Giochi per tutte le età: dai bambini agli anziani
I benefici del gaming si estendono per tutta la vita. Per i bambini, i giochi forniscono motivazione per l’apprendimento, con studi che dimostrano che i moderni giochi da tavolo nelle classi migliorano la velocità di aggiornamento (la capacità del cervello di sostituire vecchie informazioni con nuovi fatti) e il rendimento scolastico.
Anche gli anziani possono raccogliere ricompense cognitive. La stimolazione mentale, soprattutto attraverso giochi sociali come Go e il gioco da tavolo tailandese Ska, ritarda il declino cognitivo. I giocatori più anziani hanno bisogno di sfide adatte all’età: troppo facile è noioso, troppo complesso è frustrante. Tuttavia, anche i bambini piccoli riescono a comprendere giochi complessi come gli scacchi, come dimostrato da un bambino di 3 anni che ha ottenuto una valutazione amatoriale di quasi 1600 Elo.
In definitiva, i giochi non ti rendono magicamente più intelligente, ma supportano la salute del cervello a qualsiasi età. Giochi diversi affinano abilità diverse e i videogiochi possono fornire un allenamento cognitivo più dinamico rispetto ai tradizionali giochi da tavolo.
La prossima volta che la tua famiglia discute sulla scorta di giochi di Natale, valuta la possibilità di aggiungere uno o due videogiochi: potrebbe essere la mossa più intelligente fino ad ora.






















